.
Annunci online

“Psicologia delle Folle”


     di Gustav Le Bon
 scaricalo cliccando qui






Background by EditingMySpace.com

il mondo di Tiziana


 
 




 




  
  
 
   
 



 


 



"Ho visto tutti 'sti balordi, queste zecche del cazzo"
"...Speriamo che muoiano tutti..."

Ascolta le conversazioni della Polizia al G8


audio hosting by Twango


Sito ottimizzato per Firefox
















DISCLAIMER: L'autore dichiara
che le immagini contenute in questo
blog sono immagini già pubblicate in
internet e che solamente i titoli dei
post ed il loro contenuto (dove non
 altrimenti indicato) sono frutto del
proprio ingegno. Se dovesse
pubblicare materiale protetto
da copyright non esitate a contattare
l'autore che provvederà
immediatamente a rimuoverlo.
Inoltre l’autore dichiara di non
essere responsabile per i commenti
inseriti nei post e che eventuali
commenti dei lettori, lesivi della
immagine o dell'onorabilità di
persone terze non sono da
attribuirsi all'Autore, nemmeno
 se il commento viene espresso
 in forma anonima o criptata.
In ogni caso i commenti anonimi
e/o volgari saranno
inevitabilmente cancellati.
Questo blog non è a scopo
di lucro. Inoltre questo blog
non rappresenta una testata
giornalistica in quanto viene
aggiornato senza alcuna
periodicità. Non può pertanto
considerarsi un prodotto
editoriale ai sensi della
legge n. 62 del 7.03.2001.
______________________




Blog attivo dal 21/06/2006

Proprietà dell'immagine
Proprietà del link
Mostra/Nascondi bordo
Proprietà della tabella
Inserire una riga sopra
Inserire una riga sotto
Eliminare riga
Inserire colonna a sinistra
Inserire colonna a destra
Cancellare colonna
Unire celle orizzontalmente
Unire celle verticalmente
Dividere cella
Eliminare cella
Proprietà della cella
Mostra/Nascondi bordo
Proprietà della tabella

 
diari di viaggio
4 maggio 2009
Lo scemo sulla collina


C’è un albino nel paese in cui vivo. Tutti lo riconoscono, ma pochi lo conoscono veramente.

C’è qualcosa di magico e di funebre nei vecchietti di oggi. Seppur bellissimi, non ne esisteranno più di uguali. Avete presente quel misto di saggezza popolare, bestemmie e vino che li caratterizza? Divino.

Oggi ho visto un film tremendamente brutto, fascista e pericoloso. Il tizio che si spaccia per regista del prodotto filmico ha potuto realizzarlo perché figlio di un noto cantante partenopeo. Uno molto alternativo nei modi e nelle parole. È venuto a parlarci a lezione, dopo la proiezione del suo lavoro. Se la tira pure da quello che “ho compreso tutto dalla vita, capito, inutile plebaia?”.

Un uomo di merda, insomma.

 

C’è un matto nel paese in cui vivo. Anzi: ce ne sono due. Innocui e placidi, ma sicuramente folli. Sono dell’idea che la follia sia uno stato nobile dell’uomo, e che il suo raggiungimento vada sudato. Giorno dopo giorno. Non è mica roba da tutti. Beh: uno dei due matti parla da solo, l’altro pure; ma quest’ultimo rovista anche nell’immondizia per ottenere il cibo per vivere. Si chiama Andrea, o almeno pare che si chiami Andrea.

Una volta la mia maestra delle elementari, la maestra Isabella, impietosita dal misero stato in cui Andrea giaceva, gli portò un panino, invitandolo a mangiare. Andrea si guardò il panino, si guardò la maestra Isabella, e la mandò a cagare. Andrea, ora è fuori di dubbio, sa il fatto suo. È cosa difficile ed estremamente seria essere folli, non te la cavi mica mangiando panini sottobanco, e questo Andrea lo sa bene.

 

E poi mi torna in mente il regista, o sedicente tale, del film che ho visto oggi. Quello di “ho capito tutto dalla vita, e ora ve lo spiego”. Ecco. Io gente del genere la obbligherei a vivere per venti anni parlando da solo, e rovistando nell’immondizia per guadagnarsi di che mangiare, come fa Andrea. Se superi la prova, sarò io personalmente ad aprirti le porte del jet set italiano, con tanto d’inchino quando mi sfilerai davanti. Sono sicuro che vent’anni a parlare da solo rovistando nei cassonetti dell’immondizia non li resisterebbe mai. Scapperebbe come i vigliacchi. Non sacrificherebbe così tanto. Lui e molti come lui.

Finti folli, finti intellettuali, finti artisti.

Merde.





permalink | inviato da ema e tizi il 4/5/2009 alle 20:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
sfoglia
  
Cerca

Feed

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte